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NEWS del 25/10/13


Scritti difensivi e audizione: primi momenti essenziali di difesa

La presentazione degli scritti difensivi e la richiesta di audizione personale rappresentano i primi momenti essenziali di difesa nel contesto di un’azione ispettiva dalla quale siano derivati rilievi sanzionatori, che possono essere attivati direttamente (e personalmente) dal trasgressore, ovvero dal Consulente del Lavoro previa delega.

Dispone infatti l’art. 18, comma 1, della Legge n. 689/1991 che:

entro il termine di trenta giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono far pervenire all’Autorità competente a ricevere il rapporto a norma dell’art. 17 scritti difensivi e documenti e possono chiedere di essere sentiti dalla medesima Autorità che deve procedere all’emanazione dell’ordinanza-ingiunzione o di archiviazione secondo le disposizioni della stessa legge.

Gli scritti difensivi e l’audizione personale del trasgressore e/o dell’obbligato solidale, si inseriscono in un momento “di riflessione” per l’Autorità amministrativa e precisamente fra la contestazione/notificazione degli illeciti amministrativi e la successiva emissione dell’ordinanza (ingiunzione o di archiviazione).

E’ quindi evidente la possibilità di poter instaurare una prima importante forma di difesa che si estrinseca nella facoltà di presentare scritti difensivi, memorie e richieste di audizione per esprimere le proprie ragioni in merito al verbale di illecito amministrativo notificato a seguito di accertamento ispettivo.

Gli scritti difensivi devono pervenire alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) nel termine perentorio di 30 giorni dalla contestazione/notificazione dell’illecito, posto dal legislatore a pena di decadenza.
Gli scritti difensivi vengono ricevuti dall’Ufficio Affari Legali e Contenzioso della DTL che provvede all’esame preventivo e alla successiva istruttoria e valutazione degli stessi, predisponendo la pratica per la decisione del dirigente.
Una volta presentati gli scritti difensivi nei termini di legge, l’Autorità amministrativa è obbligata ad acquisire la documentazione e le difese prodotte, nonché ad esaminarle, ai fini dell’emanazione dell’ordinanza che conclude il procedimento stesso.

Inoltre, gli interessati possono anche chiedere di essere sentiti dalla DTL e, in questo caso, il conseguente passaggio procedimentale obbligatorio è la convocazione del soggetto che ha prodotto gli scritti difensivi ai fini dell’audizione personale dello stesso che di norma avviene davanti ad un funzionario dell’Ufficio Affari Legali e Contenzioso della DTL che si pone quindi “in ascolto” delle ulteriori argomentazioni difensive.

La norma consente quindi al trasgressore e/o all’obbligato in solido di esercitare la facoltà di presentare scritti difensivi e di essere sentiti personalmente, tuttavia è consigliato, anche per prassi consolidata, che alla redazione degli scritti e all’audizione provveda un consulente del lavoro munito di delega.


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